Onigiri
Innanzitutto, che cos'è un onigiri?
Semplicemente, gli onigiri (o omusubi) sono quelle polpettine di riso ripiene avvolte in un'alga o nella verdura cotta, tanto presenti nei manga.
Dovete sapere che in Giappone è un cibo comunissimo. Letteralmente significa "tenere fra le mani" e infatti, durante la preparazione, il riso bollito va compresso in modo che resti soffice all'interno, ma compatto all'esterno.
La forma più frequente data all'onigiri è quella triangolare, ma può variare a seconda della vostra fantasia (ad esempio, Tohru ne prepara a forma di gatto per il festival culturale scolastico, carinissimi!).
Stessa cosa vale per la farcitura: il ripieno classico è a base di pesce crudo, prugne sott'aceto o uova sode, ma può tranquillamente cambiare in relazione alle occasioni o ai gusti.
Purtroppo, per noi occidentali, è quasi impossibile reperire certi tipi di ingredienti.
Inizialmente, l'onigiri veniva consumato dai soldati dato che era facile da preparare e, oltre ad aver un buon sapore, era anche leggero da trasportare (il ripieno di solito è abbastanza salato, così che il riso non si fa cattivo). Oggi è uno spuntino che le madri imballano negli obento (scatole del pranzo) per i loro bambini ed i loro mariti. L'onigiri si può comprare già fatto in qualsiasi negozio giapponese oppure prepararlo con le vostre mani.. vediamo come:
Ingredienti per 4 persone (2 onigiri a testa)
Riso bollito 4 tazze (per fare 8 polpette)
Sale
Un pizzico di sesamo tostato
8 fogli di nora (alga tostata)
Ripieni (uova di pesce, salmone, umeboshi o altro a piacere)
Preparazione:
Dividere il riso in 8 parti, una parte per ogni onigiri. Con le mani bagnate, affinché il riso bollito non si appicicchi, impugnare un po' di sale e di sesamo tostato e prendere la prima porzione. Lavorarla, pressando con le mani il riso. Fare un buco al centro e riempire l'interno dell'onigiri con il ripieno preferito. Dare la forma al riso e, infine, avvolgerlo con un foglio di nora o con della verdura cotta.
Bon Apetit
